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Il Velino legge il Pil: non e' tutto «verdeoro» cio' che luccica

Lavori in corso nello stadio del Maracanà, chiuso da tempo per la preparazione ai Giochi Lavori in corso nello stadio del Maracanà, chiuso da tempo per la preparazione ai Giochi

Scrive il Velino: «Il Brasile ha perso la sesta posizione nel ranking delle dieci maggiori economie del mondo, ritornando al settimo posto. Emerge dalla pubblicazione ufficiale dei dati del prodotto interno relativi all’ultimo trimestre del 2012; nel complesso, nel 2012 l’economia brasiliana è cresciuta solo dello 0,9 per cento». E aggiunge: «La diminuzione era già stata preannunciata dal Fondo Monetario Internazionale ad aprile dello scorso anno, subito dopo la pubblicazione del dato del prodotto interno del secondo trimestre. All’inizio del 2012 il Paese ha conquistato la sesta posizione dopo la pubblicazione del dato del prodotto interno del 2011, che era aumentato del 2,7 per cento e che ha permesso al Brasile di superare il Regno Unito». Durante l’anno il mercato brasiliano è stato pregiudicato dalla mancanza di investimenti e dalla bassa crescita dell’industria, fattori che hanno fatto crescere l’economia brasiliana soltanto dello 0,9 per cento su base annua. Per gli analisti «lo sviluppo dell’economia brasiliana è rimasto al di sotto del suo tasso di crescita potenziale, soprattutto perché si tratta di un grande mercato emergente dei Brics». Le condizioni meno favorevoli all’estero, connesse alla crisi finanziaria in Europa, hanno colpito anche il Brasile, ma esso deve anche affrontare «ostacoli interni come infrastruttura fragile, distorsioni nel mercato del lavoro, mancanza di capacità di gestione ecc. Il ritmo di recupero dell’economia brasiliana, tuttavia, sembra aver ripreso slancio alla fine del 2012. Ci si aspetta una crescita uguale o superiore al 3 per cento nel 2013, sostenuta dagli investimenti programmati. «Dovrebbero contribuire alla crescita il ciclo elettorale, gli eventi sportivi, come i Mondiali di calcio del 2014 e i Giochi Olimpici del 2016», conclude l’agenzia di stampa.

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