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Ironia sulle anomalie nella giustizia.

COS'È, IN DEFINITIVA, LA GIUSTIZIA?

Gli avvocati occupano immeritatamente un posto privilegiato nel mondo dei personaggi odiosi. Di solito, la figura dell’avvocato si presta a battute pesanti certamente ingiustificate e la diffidenza nei confronti degli avvocati è molto antica.
Nella seconda parte dell’Enrico VI di Shakespeare, scoppia una piccola rivolta e Dick il Macellaio, seguace del ribelle Jack Cade che vuole essere re, incita i suoi compagni con...

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Esprimo soddisfazione per la rapida approvazione del decreto legge che ha prorogato di un anno l’entrata in vigore della riforma che prevede il superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari. Il Governo è stato costretto a prorogare questo termine perché non sono state ancora realizzate le strutture sanitarie, le cosiddette Rems che sostituiranno gli ospedali psichiatrici giudiziari e nelle quali saranno eseguite le misure di sicurezza.
Infatti le Regioni devono ancora completare i lavori di...

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Seconda parte contenente i punti più salienti della relazione sulla situazione della giustizia nel 2014 nel distretto della Corte d’Appello di Roma, svolta lo scorso gennaio dal Procuratore Generale f.f. dott. Antonio Marini nella cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario 2015.

Qui la prima parte.


L'eccessiva durata dei processi. La macchina della giustizia penale continua ad arrancare, rivelandosi inadeguata ed inefficiente. Anche la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, che ha già...

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Anche quest’anno come avviene da cinque anni ha avuto luogo a Roma-Eur dal 28 al 30 aprile il Salone della Giustizia. Questa riunione costituisce ormai un punto fermo nella comunicazione e nei rapporti tra «la gente della giustizia»: il cittadino si avvicina ai problemi della giustizia e quest’ultima ai problemi del cittadino. Nel Salone delle Fontane di Roma Eur, in un bel complesso alla sinistra del Palazzo della Civiltà del Lavoro, innanzi a più di 200 intervenuti, tra avvocati, magistrati...

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di COSIMO MARIA FERRI
componente CSM, Consiglio Superiore della Magistratura

Il decreto legge n. 10 del 2010, recentemente emanato dal Governo, si è prefisso di «salvare» alcune centinaia di processi in materia di criminalità mafiosa che fino a ieri rischiavano l’annullamento. La questione è venuta all’attenzione del Governo in seguito a una pronunzia della Cassazione la quale, risolvendo un conflitto di competenza fra il Tribunale e la Corte di Assise di Catania, ha affermato la competenza di...

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Un passo avanti verso il reciproco riconoscimento delle sentenze penali in ambito comunitario è stato fatto dal Consiglio dell’Unione Europea con l’adozione della decisione quadro del 24 luglio 2008 n. 675. In essa si stabiliscono le condizioni in base alle quali, nel caso di un procedimento penale verso una persona, in atto in uno Stato membro, vengono prese in considerazione le condanne precedentemente pronunciate in altri Stati membri nei confronti della stessa e per fatti diversi, rispetto...

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Relazione sulla situazione della giustizia nel 2014 nel distretto della Corte d’Appello di Roma, svolta lo scorso gennaio dal dott. Antonio Marini nella cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario 2015. Qui la seconda parte.

Il poco tempo a disposizione mi costringe a limitarmi ad alcune considerazioni di carattere generale sui temi più importanti e attuali. La relazione contiene un’analisi dettagliata della situazione della giustizia penale nel Lazio, con particolare riferimento ai settori...

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L'associazionismo giudiziario in Italia ha una forte e radicata tradizione che risale ai primi  anni del Novecento. Nell’aprile del 1904 116 magistrati, in servizio nel distretto della Corte di Appello di Trani, firmarono un documento poi noto come «proclama di Trani», diretto al capo del Governo e al ministro della Giustizia, con il quale si sollecitava la riforma dell’ordinamento giudiziario. Il documento rappresentava la prima iniziativa collettiva di magistrati, e veniva pubblicato con...

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Completa e celere revisione delle Circoscrizioni giudiziarie; corretta redistribuzione del personale degli uffici; urgenti investimenti per realizzare il processo civile telematico con strumenti informatici di facile uso, formazione del personale ed estensione al settore penale attingendo alla mobilità da altre Amministrazioni; attuazione dell’Ufficio del giudice con il ricorso a specializzandi, praticanti legali, magistrati onorari, stagisti, per smaltire l’arretrato; accesso diffuso ai...

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di Maurizio de Tilla

Per accelerare i tempi della giustizia si modificano a ripetizione le impugnative. In particolare, il giudizio per cassazione cambia ogni anno e si è arrivati addirittura a proporre quattro riti per risolvere le controversie. Importante non è però questo, ma assumere la responsabilità da parte dei cittadini (e quindi degli avvocati) di proseguire la propria sorte giudiziaria davanti al giudice delle impugnative solo nel caso di probabilità di successo e di erroneità palese...

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Il decreto legge sulla Giustizia, pubblicato prima del 30 giugno 2014, già prevede uno slittamento per le cause pendenti per le quali il processo telematico entrerà in vigore il 31 dicembre prossimo. Il processo telematico vale solo per le nuove cause e non per tutti gli atti. La citazione e la comparsa di costituzione vanno notificate e depositate in forma cartacea, salvo invocazioni ed eccezioni che confermano la regola. Applicabile da subito per il ricorso per decreto ingiuntivo e per alcune...

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Il 2011 è un anno ricco di celebrazioni per la giustizia amministrativa. Ricorrono infatti i 180 anni dall’istituzione del Consiglio di Stato, i 40 anni da quella dei tar, i tribunali amministrativi regionali, e un anno dall’approvazione e dall’entrata in vigore del codice del processo amministrativo. I primi due anniversari hanno un significato più che altro simbolico; il secondo ha un impatto più operativo. Entrato in vigore a metà settembre dello scorso anno, il codice costituisce una tappa...

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L'applicazione delle leggi dovrebbe essere sempre impersonale, dunque garantita da giudici obiettivi e indipendenti, senza oscillazioni, senza asimmetrie fra i tribunali. Ma non è così, non è questa la norma. Perché, di fatto, in Italia vige una forte diseguaglianza nell’accesso alla giustizia, nelle opportunità di tutela dei diritti. Non dipende solo dalla discontinuità del nostro territorio, dalla forbice socio-economica che divide Mezzogiorno e Settentrione. Ma dipende anche da storture...

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(...) segue dal numero precedente.
Ma vi è ancora di più riguardo alle disfunzioni accertate a macchia di pelle di leopardo. A Bologna gli uffici per i minori sono più chiusi che aperti. È, per altro, assurdo che le cancellerie degli uffici per i minori rimangano chiuse per mancanza di personale. Se i cancellieri si ammalano il Tribunale per i minorenni si blocca. «Impossibile lavorare: abbiamo la metà dei dipendenti amministrativi previsti dall’organico. La media nazionale è del 20 per cento...

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Il 6 maggio scorso il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricevuto la presidenza e la giunta centrale dell’OUA, Organismo Unitario dell’Avvocatura Italiana che ha voluto sottoporre alla sua autorevole attenzione alcune riflessioni sulla situazione e sulle prospettive del settore.
Il presidente Maurizio de Tilla ha illustrato i problemi sul tappeto confermando l’impegno degli avvocati a difesa dei cittadini e della società. Riportiamo il suo intervento che è stato seguito con...

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L'Avvocatura ha chiesto di essere ascoltata sulla riforma e riorganizzazione della giustizia civile per illustrare al ministro Paola Severino il Decalogo elaborato dall’Organismo Unitario dell’Avvocatura. L’audizione non è avvenuta, quindi provo a formulare alcune riflessioni. Anzitutto chiediamo una risposta alla domanda: si può realizzare diffusamente, e non a pelle di leopardo, il processo telematico in tutti gli uffici giudiziari? Il processo telematico è la chiave di ogni problema...

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di MAURIZIO DE TILLA presidente dell’OUA, Organismo Unitario degli Avvocati

 

Nell’ambito della prospettata incostituzionalità della legge sulla revisione della geografia giudiziaria, sulla quale l’Organismo Unitario dell’Avvocatura ha chiesto un parere al prof. Giuseppe Verde, oltre a quanto abbiamo riferito nello scorso numero di Specchio Economico, l’esimio interpellato ha rilevato che la delega al Governo per la riorganizzazione sul territorio degli uffici giudiziari è stata approvata in...

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Due iniziative realizzate negli ultimi mesi vanno segnalate perché hanno messo a fuoco quanto, da qualche tempo, e senza grande clamore mediatico, il Governo attraverso il Ministero della Giustizia ed il Ministero dell’Economia e delle Finanze, sta mettendo a punto per rendere efficiente il processo civile. Il primo è stato organizzato dall’Osservatorio sulle Adr (Alternative Dispute Solutions) il 15 marzo, nella suggestiva sala del Refettorio di Palazzo San Macuto in Roma. Il secondo, il 5...

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L’ADR, risposta del legislatore in questi anni alla crisi della giustizia, pare funzionale a soluzioni stragiudiziali e a facilitare la tutela del contraente più debole. Ma non è affatto così. Certe decisioni alternative mostrano invece la ricerca e l’ossequio del giudice verso la parte più forte, pù influente e più ricca; occorre modificare la cultura del processo

Alcuni lettori mi hanno chiesto di tornare sull’argomento del Salone della Giustizia trattato nello scorso numero e di esaminare...

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Eletto lo scorso luglio dal Parlamento riunito in seduta comune, come uno degli otto componenti non togati del Consiglio Superiore della Magistratura, l’on.le Michele Vietti ha ottenuto il massimo riconoscimento: essere considerato al di sopra delle parti. Pur essendo esponente di rilievo di un partito politico, l’Udc, sui 26 voti dei consiglieri ne ha riportati ben 24 con due sole schede bianche, riuscendo eletto alla carica di vicepresidente di quell’organo la cui guida è istituzionalmente...

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