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  • televisione - Specchio Economico

di LUCA BORGOMEO

presidente AIART, Associazione Spettatori onlus

 

È sempre più grave e preoccupante la crisi del nostro Paese. La situazione economica giorno dopo giorno peggiora e mette in evidenza i dati negativi, strutturali del nostro sistema economico; la voragine del debito pubblico, la disoccupazione, il calo delle attività produttive, la gracilità del nostro settore industriale, il crescente divario Nord-Sud, l’inadeguatezza delle infrastrutture, la grave dipendenza energetica...

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di Alessandro Luciano, commissario dell’Autorità Garante

Con l’approvazione, nello scorso novembre, da parte dell’Autorità garante delle comunicazioni dello schema tipo di convenzione-quadro con i Corecom - comitati regionali delle comunicazioni -, si è chiusa una piccola rivoluzione che credo non mancherà di sortire effetti benefici per l’intero Paese, almeno sotto due aspetti principali: sviluppo di un modello di federalismo senza rivalità e maggiore vicinanza dei centri di garanzia alla...

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In Italia è la televisione il principale mezzo di informazione e intrattenimento, tecnologia grazie alla quale si è unificata linguisticamente l’Italia nel Dopoguerra, e da allora è la regina quasi incontrastata delle serate in famiglia. Con l’avvento di internet, però, sempre più numerosi sono gli utenti che decidono di fruire online di contenuti audiovisivi, abitualmente trasmessi in tv ma ora disponibili per la visione in streaming, ossia riprodotti man mano che vengono trasmessi, o...

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L'editoriale di Victor Ciuffa

 

Dinanzi a una platea, non molto numerosa in verità, di giornalisti, nell’auletta dei Gruppi della Camera dei deputati a Roma, l’antivigilia dello scorso Natale il presidente del Consiglio Enrico Letta, rispettando la tradizione delle conferenze stampa del Capo del Governo di fine anno, si è abilmente destreggiato, con consumata saggezza ed esperienza, nel rispondere alle domande di privilegiati interlocutori. Del resto non era difficile; le loro domande...

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Spencer & Lewis, creative pr house con sede a Roma e a Milano, associata a PRHUB di UNA - Aziende della comunicazione unite, amplia il proprio team con l’ingresso di Aldo Torchiaro a capo della unit dedicata alle media relations radio e tv, espressamente dedicata ad attività di scouting e profilazione ospiti, agenda setting, rassegna stampa video, media training in aula e in studio tv. Ciò al fine di assicurare un canale di comunicazione nelle media relations radio e tv ancora più efficace...

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Rosabianca Caltagirone accoglie con familiare gentilezza gli ospiti nel proprio ufficio nella sede di T9, la televisione di famiglia, non senza aver fatto compiere prima al visitatore un accurato giro delle redazioni, degli ambienti di regia e degli studi dove ogni giorno si pensano e si preparano i notiziari e da dove si trasmettono i programmi di questa storica rete del Centro Italia. La sua stanza, in un’ala appartata dell’edificio a tre piani di Via Salaria, sembra curata con l’intento di...

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L'Italia e la Spagna si sono sempre reciprocamente guardate con stima e competitività, in un’ottica di buon vicinato ma anche di profonde e basilari similitudini. La comune latinità non solo si avverte, ma si vede in tv, in un palinsesto che va avanti da 25 anni attraverso i canali televisivi della Mediaset España Comunicación (prima Gestevisión Telecinco), nata nel marzo 1989 dal gruppo italiano Mediaset spa di Silvio Berlusconi. Oggi nella spagnola gli azionisti di maggioranza sono Mediaset...

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Intervista al presidente dell’UPA, Utenti Pubblicità Associati


«Stiamo uscendo dalla crisi: i primi segnali vengono proprio dalla  pubblicità, il 2015 è l’anno di svolta e noi intendiamo costituire il riferimento per accompagnare questa ripresa nel sistema della comunicazione. L’Upa è in buona salute, tanto che negli ultimi anni si sono associate oltre 60 imprese che l’hanno riconosciuta fondamentale per operare al meglio in uno scenario di radicali cambiamenti»

Il mercato della comunicazione...

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di MASSIMILIANO DONA, segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori

Alla riapertura dopo le vacanze estive le scrivanie della nostra associazione sono sommerse dalla posta. Ascoltare la voce dei consumatori è un’esperienza stimolante anche perché molti di loro «vedono» cose che possono sfuggire alla nostra osservazione quotidiana. Quest’anno, oltre alla solita miriade di reclami riguardanti disservizi turistici e casi di vacanza rovinata, la piazza d’onore nella classifica delle...

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a cura di
FABRIZIO SVALDUZ

Dal primo gennaio 2013, direttore di Rai1 dopo essere stato responsabile dell’Intrattenimento dal luglio 2011 e, prima, vicedirettore generale, incarico affidatogli nel luglio 2006 e poi confermato nel 2009, Giancarlo Leone entrò come giornalista alla Rai nel 1983, nel 1992 divenne responsabile dell’ufficio stampa, per passare, 3 anni dopo, alla vicedirezione del Coordinamento palinsesti, diventandone l’anno seguente direttore. Nel giugno del 1998 fu nominato...

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Il sottosegretario al Ministero della Giustizia Cosimo Maria Ferri ha partecipato al seminario «Tutela dei minori on line ed in TV: sfide e pericoli del sistema digitale» organizzato nel Festival d’Europa 2015 svoltosi a Firenze, evidenziando come l’obiettivo dell’incontro fosse quello di approfondire la riflessione tra istituzioni, operatori del diritto e associazioni sull’espansione nella nostra società di internet e dei pericoli che ciò può comportare nella tutela del minore.

«Occorre...

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 di LUCA BORGOMEO presidente AIART, Associazione Spettatori onlus

È eticamente corretto che un canale della tv pubblica trasmetta programmi così volgari e ributtanti? Lo chiedo non con animo polemico, ma con la convinzione che non possiamo non essere d’accordo nel restituire alla Rai la sua funzione di strumento di informazione e di elevazione civica e spirituale dell’intera comunità nazionale». «Un servizio pubblico ha una funzione sociale che, pur rispettando le esigenze di una...

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 L'opinione del Corrierista

I cronisti di nera, sicuramente quelli più anziani, sanno benissimo che i «fattacci» che professionalmente li interessano si verificano seguendo la regola del tre per tre. Ossia se ne susseguono sempre tre a breve scadenza, poi si registra una fase di calma, quindi riprende la sequenza che mobilita le loro redazioni per periodi più o meno lunghi. Alcuni episodi di nera si trascinano infatti sulle cronache dei giornali non per giorni ma per settimane, più raramente...

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L'opinione del Corrierista

Esiste a Roma un’associazione sui generis che si fa chiamare «sindacato» ma che un sindacato non è. È costituita da circa 400 persone, e non è neppure una consorteria. Opera nella massima chiarezza e trasparenza, è presente in ogni avvenimento della vita cittadina, dal più allegro al più triste; costituisce e fornisce una miniera di informazioni e di scoperte per i lettori di giornali. Si chiama Sindacato Cronisti Romani. Tra le varie specializzazioni esistenti...

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L’opinione del Corrierista

Un singolare fenomeno sta avvenendo da qualche tempo: contemporaneamente a un incontestabile declino della popolarità del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, si sta registrando anche un calo di popolarità della televisione. I fatti non sono connessi, anche se Berlusconi è stato e tuttora è indubbiamente il numero uno, il signore delle televisioni in Italia. Sono fenomeni indipendenti: probabilmente l’astro di Berlusconi era destinato a splendere nel cielo...

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L'opinione del Corrierista

Li hanno definiti «territorio di confine tra intrattenimento e informazione», tali perfino da indurre spettatori sopra i 30 e addirittura sopra i 40 anni a «ritornare davanti alla tv con il telecomando in una mano e lo smartphone dall’altra». Parliamo dei  talk show che, secondo alcuni, costituirebbero ormai un fenomeno non più solo politico, ma sociale, degno di studi sociologici oltreché antropologici, e presto forse anche filosofici, economici, artistici; e...

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L’opinione del Corrierista


Nessuno è riuscito a dare una qualunque risposta, nelle ultime settimane, in tutto il mondo politico anzi politico e giornalistico romano in particolare, che è in grande preoccupazione per un inquietante interrogativo che è stato messo in giro in questi giorni e al quale per ora nessuno è riuscito a fornire e a descrivere il destino di un Municipio che è stato commissariato per fatti di malamministrazione pubblica. Veramente ha diffuso un’inquietante ipotesi di...

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L’opinione del Corrierista

Dopo aver ascoltato la diagnosi sullo stato di salute della carta stampata, stilata lo scorso 16 aprile dal presidente degli editori di giornali Carlo Malinconico nell’assemblea annuale della Fieg, la loro associazione, resterebbe solo da suonare a morto. A suo dire, infatti, la stampa è soggetta a mille attacchi, è affetta da mille malanni. Subisce innanzitutto i «terribili effetti» dell’attuale crisi economica; le perdite sono aumentate del 100 per cento, gli utili...

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L'opinione del Corrierista

Forse sarà sempre stato così, ma è anche vero che, per quel che io ricordo, nel Corriere della Sera dagli anni 50 in poi, ossia quando vi ho lavorato, questo non succedeva. Questo che cosa? L’inattendibilità della stampa dovuta al ripetersi in ogni giornale di una serie di paradossi alla lunga squalificanti, che generano sfiducia nei lettori, certamente in quelli più acculturati, che sono i più. Buona parte dell’odierna inattendibilità della stampa, e ancor più...

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L’opinione del Corrierista


Nel settore della televisione in queste settimane è scoppiato un duplice scontro. In realtà la miccia bruciava da decenni, solo che ora è giunta ad attivare due ordigni esplosivi, innescati entrambi dai politici, supremi beneficiari dei programmi ed anzi dell’esistenza stessa della tv, soprattutto di quella di Stato. I due ordigni esplosivi si chiamano: perentorio invito del Governo alla Raitv a ridurre di 250 milioni di euro l’anno i costi operando tagli e attuando...

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