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Enasarco. Le prestazioni integrative di previdenza 2014: tutte le novità

La sede della Fondazione Enasarco a Roma, in Via Antoniotto Usodimare

Disponibile nel portale della Fondazione il “Programma delle prestazioni integrative 2014” che quest’anno riserva, ad agenti e pensionati Enasarco, due novità pensate per aumentare il supporto alle famiglie. La prima è rivolta a quelle con figli fino a tre anni, che avranno a disposizione un assegno da 1.000 euro come contributo alle spese sostenute per la scuola dell’infanzia; la seconda è destinata alle famiglie con figli portatori di handicap; anche in questo caso, la somma è di 1.000 euro e rappresenta un sostegno per le spese di assistenza.
Come sempre, gli iscritti - che abbiano maturato i requisiti minimi di base -, potranno accedere a una vasta gamma di prestazioni quali l’assegno per nascita o adozione, il contributo di maternità, le borse di studio, i soggiorni climatici e termali, i premi per tesi di laurea, le erogazioni straordinarie e molto altro ancora.

Concorso mille assegni. Per il 2014 la Fondazione bandisce un concorso annuale, per la concessione di mille assegni, riservato alle famiglie di agenti con figli in età da zero a tre anni che frequentano le scuole dell’infanzia, sia pubbliche sia private (parificate o legalmente riconosciute). Il contributo spetta agli agenti che abbiano i seguenti requisiti:
- essere un agente in attività, alla data dell’iscrizione alla scuola dell’infanzia, con un conto previdenziale, incrementato esclusivamente da contributi obbligatori, che al 31 dicembre dell’anno precedente alla data della richiesta, presenti un saldo attivo non inferiore a 2.880 euro e un’anzianità contributiva di almeno cinque anni, di cui tre anni negli ultimi cinque (ovvero la somma dei trimestri corrispondenti);
- oppure essere titolare di una pensione diretta Enasarco;
- avere un reddito complessivo annuo lordo familiare non superiore a 37.482 euro.
Nel caso in cui entrambi i genitori siano iscritti alla Fondazione, verrà erogata una sola prestazione.
I moduli sono disponibili nel sito www.enasarco.it e presso gli uffici della Fondazione.
La domanda, completa della documentazione richiesta, dovrà essere inviata (entro il 30/10/2014) tramite raccomandata a/r a: Fondazione Enasarco, Servizio Prestazioni/Ufficio PI, Via Antoniotto Usodimare n. 31- 00154 Roma. Sulla base delle richieste pervenute sarà stilata una graduatoria (che verrà pubblicata sul sito www.enasarco.it) da utilizzare per la concessione del contributo.

Portatori di handicap. Gli agenti e i pensionati i cui figli portatori di handicap abbiano necessità di assistenza personale permanente, causata da deficit motorio, funzionale e relazionale tale da rendere necessaria anche la dipendenza da altra persona, possono richiedere un contributo di 1.000 euro annui (non cumulabili con l’erogazione straordinaria) per fare fronte alle spese di assistenza. Per richiederlo bisogna essere:
- agente in attività con un conto previdenziale, incrementato esclusivamente da contributi obbligatori, che al 31/12/2013 presenti un saldo attivo non inferiore a 2.880 euro e un’anzianità contributiva di almeno cinque anni, di cui tre anni negli ultimi cinque (ovvero la somma dei trimestri corrispondenti);
- essere titolare di una pensione diretta Enasarco;
- avere un reddito familiare complessivo annuo lordo non superiore a 31.235 euro.
La domanda, completa della documentazione richiesta, dovrà essere inviata (entro il 30/06/2014) tramite raccomandata a/r a: Fondazione Enasarco, Servizio Prestazioni/Ufficio PI, Via Antoniotto Usodimare n. 31- 00154 Roma.

Polizza assicurativa. La Fondazione Enasarco, inoltre, stipula ogni anno una polizza assicurativa in favore di agenti e pensionati. Dal 1° novembre 2013 è in vigore la nuova copertura garantita dalla compagnia assicuratrice Unisalute, che contiene importanti novità per andare incontro alle esigenze degli iscritti.
La copertura prevede due tipi di garanzie - “A” e “B” - riservate alle seguenti categorie di iscritti:
“garanzia A”: agenti con almeno un mandato attivo alla data dell’evento, per i quali le ditte mandanti versino il FIRR presso Enasarco;
“garanzia B”: agenti che, alla data dell’evento, abbiano almeno un mandato attivo, un’anzianità contributiva al 31/12/2012 pari a minimo 5 anni e un conto previdenziale non inferiore a 2.582,28 euro;
- pensionati che svolgano attività di agenzia alla data dell’evento.
Le persone che, alla data dell’evento, superino i 75 anni di età non hanno diritto alle garanzie.

Formula indennitaria. In luogo del precedente indennizzo “per diaria” da malattia e da infortunio, è stata introdotta la cosiddetta “formula indennitaria”, che si caratterizza per il risarcimento del danno in base a indennità predeterminate. In questo modo si garantisce che la liquidazione e la determinazione dei relativi importi siano legate a fasce certe, individuate per tipologia e gravità di evento. Si riduce così ai minimi termini il rischio di un eventuale contenzioso.
Chi possiede i requisiti ha la possibilità di estendere tutte le prestazioni previste dalla garanzia “B” all’intero nucleo familiare (coniuge e figli) al costo annuo complessivo di 1.000 euro.
Mentre nella vecchia polizza il termine di presentazione era di un anno, ora l’agente dovrà inviare la richiesta entro i 90 giorni successivi all’evento. Tale cambiamento è stato attuato per semplificare e snellire i tempi per le liquidazioni e avere maggiore trasparenza nella gestione delle pratiche.
Chi non avesse a disposizione la documentazione sanitaria completa entro il termine di tre mesi, può comunque inviare la richiesta e successivamente integrarla con le certificazioni mancanti; coloro che hanno subito un sinistro entro il 31/10/2013 devono far riferimento alla polizza precedente.
La domanda, completa degli allegati richiesti, può essere scaricata dal sito www.enasarco.it e deve essere spedita direttamente alla compagnia assicuratrice, tramite raccomandata a/r a: Unisalute SpA - Agenti Enasarco - c/o CMP BO via Zanardi 30 - 40131 Bologna.
Per tutte le segnalazioni e per tutte le richieste relative agli indennizzi già inviati in compagnia, è possibile chiamare il numero verde 800.009610 della Unisalute (attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 19:30). Inoltre, accedendo all’area riservata in Enasarco, gli utenti abilitati possono consultare lo stato di avanzamento della pratica. Per conoscere tutti i dettagli, i requisiti richiesti e le tipologie di rimborso è possibile consultare l’estratto della polizza in vigore, pubblicato nel sito www.enasarco.it.  

Soggiorni climatici. In questo periodo si avvicina anche la scadenza di due prestazioni che sono gettonatissime tra gli agenti: ovvero i soggiorni climatici e quelli termali.
L’elenco degli alberghi convenzionati e il calendario dei turni sono pubblicati nel sito www.enasarco.it da dove è possibile scaricare la modulistica. Le domande, complete di tutta la documentazione, dovranno essere inoltrate a mezzo raccomandata a/r a: Fondazione Enasarco, Ufficio Prestazioni Integrative/PIP, via A. Usodimare, 31 - 00154 Roma entro il 15/5/2014.
Ai soggiorni climatici potranno partecipare:
- agenti in attività che abbiano compiuto 55 anni di età al 31/12/2013 e con un conto previdenziale incrementato esclusivamente da contributi obbligatori, che al 31/12/2013 presenti un saldo attivo non inferiore a 8.950 euro e un’anzianità contributiva di almeno 20 anni; un reddito familiare complessivo annuo lordo, percepito nel 2012, non superiore a 31.235 euro.
- pensionati di vecchiaia, di inabilità o invalidità, con un reddito familiare complessivo annuo lordo, percepito nel 2012, non superiore a 31.235 euro.
Non potranno usufruire delle agevolazioni gli agenti che abbiano già partecipato ad analoghe prestazioni negli ultimi cinque anni consecutivi. Saranno tuttavia ammessi, senza limitazione, i pensionati e gli iscritti che abbiano compiuto il 65° anno di età entro il 15/5/2014.
I partecipanti dovranno versare un importo pari a:
- 30% della quota per gli iscritti con un reddito familiare complessivo annuo lordo fino a 18.741 euro;
- 50% della quota per redditi compresi tra i 18.741,01 ed i 24.988 euro;
- 70% della quota per redditi compresi tra i 24.988,01 ed i 31.235 euro;
- 100% della quota se il reddito familiare complessivo annuo lordo supera i 31.235,01 euro.

Soggiorni termali. Ai soggiorni termali potranno partecipare:
- gli agenti con un conto previdenziale, incrementato esclusivamente da contributi obbligatori con un saldo attivo, al 31/12/2013, non inferiore a 2.880 euro e con un’anzianità contributiva complessiva di almeno cinque anni, di cui gli ultimi tre consecutivi (ovvero la somma dei trimestri corrispondenti);
- i pensionati di vecchiaia, invalidità, inabilità.
Non potranno usufruire delle agevolazioni: gli agenti che ne abbiano già goduto consecutivamente negli ultimi tre anni e i pensionati che ne abbiano già goduto consecutivamente negli ultimi due anni. In deroga a ciò, agenti in attività e pensionati potranno essere ammessi con versamento a loro carico del 100% della retta alberghiera e successivamente essere ammessi ai soggiorni termali per analogo numero di prestazioni, alle condizioni precedenti. Si ricorda che nell’anno solare si potrà usufruire di una sola prestazione (l’ammissione al soggiorno termale esclude quella al soggiorno climatico).

Turni di bassa e di alta stagione. Per i turni di bassa stagione, gli iscritti dovranno versare un importo pari a:
- 30% della quota se il reddito familiare complessivo annuo lordo non supera i 18.741 euro.
- 50% della quota per redditi compresi tra i 18.741,01 ed i 24.988 euro.
- 70% della quota per redditi compresi tra i 24.988,01 ed i 31.235 euro.
- 100% della quota per redditi superiori ai 31.235,01 euro.
Per i turni di alta stagione è previsto il versamento del 100% della quota.
La durata di ogni soggiorno è di 14 giorni e la Fondazione terrà conto delle indicazioni relative al turno e all’albergo manifestate dagli iscritti, nei limiti della disponibilità dei posti, accettando eventuali spostamenti di turno o di albergo.
Gli ammessi ai soggiorni dovranno dare immediata conferma della loro partecipazione alla direzione dell’albergo, non appena avranno ricevuto la lettera di ammissione da parte di Enasarco. Richieste di variazioni di turno diverso da quello assegnato dovranno essere presentate alla Fondazione che potrà accoglierle nei limiti della disponibilità dei posti per i seguenti motivi, debitamente documentati: ricovero ospedaliero o malattia, gravi eventi familiari.   

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