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campagna per disabili sensoriali: siamo tutti consumatori vulnerabili

Massimiliano Dona, segretario generale dell’unione nazionale consumatori

Secondo i dati di un monitoraggio sulla vulnerabilità economica e sociale, eseguito dall’Università degli Studi di Milano per il Forum Ania-Consumatori, il 94,5 per cento delle famiglie italiane è da considerare in qualche misura vulnerabile a causa della crisi. Questo quadro attira l’attenzione dell’opinione pubblica sul tema dell’ipersensibilità di ciascuno verso gli shock esterni, come la perdita di lavoro, la riduzione delle ore lavorative, l’assistenza improvvisa agli anziani, le malattie e gli incidenti, che possono pesare profondamente sul benessere economico. Accanto a questo tipo di situazioni esiste, però, una vulnerabilità ben più grave legata alla disabilità della quale abbiamo avuto occasione di occuparci nell’ultimo periodo grazie a due progetti, finanziati dal Ministero del Lavoro e dello Sviluppo Economico. Se per qualsiasi consumatore è difficile riuscire ad interpretare una bolletta, far valere la garanzia su un prodotto appena acquistato o difendersi dalle truffe on-line, immaginiamo quanto tutto questo possa essere complicato per chi è sordo o cieco.
Immaginiamo, ad esempio, di essere su un treno, in viaggio verso Milano con lo sguardo perso nel finestrino e immersi tra i pensieri; l’altoparlante annuncia che i passeggeri diretti nel capoluogo lombardo devono cambiare convoglio per un guasto tecnico, ma voi rimanete seduti al vostro posto e quando vi accorgete di quanto sta accadendo è troppo tardi: il vostro treno ha già preso un’altra direzione. Un episodio simile è accaduto ad uno dei partecipanti alla giornata di confronto sui temi della disabilità, che la nostra Unione ha organizzato a Roma qualche tempo fa: il nostro ospite ha voluto condividere questa esperienza con il pubblico presente, perché non si è trattato semplicemente di una disattenzione: il signore è sordo dalla nascita e con gravi difficoltà a leggere le labbra, per ciò non ha udito l’annuncio del capotreno e, dopo, ha avuto anche serie difficoltà a spiegare (e farsi spiegare) quanto accaduto. Episodi del genere non dovrebbero più accadere, anche perché basterebbe davvero poco per abbattere questo tipo di barriere più che altro culturali.
Proprio con l’intento di ridurre il gap informativo di questi consumatori nasce la campagna (la prima realizzata in Italia da un’associazione dei consumatori) che l’Unione Nazionale Consumatori ha deciso di dedicare ai disabili sensoriali: abbiamo prodotto oltre trenta video per informare i sordi su tutti i temi di consumo - dagli acquisti alle vacanze rovinate, dal conto in banca allo shopping on-line, dai contratti alle garanzie post vendita -, tradotti in lingua dei segni dalla Scuola Interpreti LIS e consultabili on-line nel sito www.consumatori.it e nella pagina Youtube della nostra associazione.
Il ruolo degli operatori delle associazioni è fondamentale: non solo, infatti, gli addetti sono stati aggiornati sulle evoluzioni normative e formati ad accogliere e prendere in carico i consumatori, in particolar modo quando sono portatori di disabilità sensoriali, fornendo loro anche strumenti utili per informare e comunicare ma, a breve, sarà attivato anche uno sportello di assistenza in video chat per il quale abbiamo formato alcuni interpreti LIS per fornire adeguate risposte ai consumatori che dovessero segnalare truffe o raggiri. 
Non è la prima volta che la nostra associazione si affaccia nel mondo dei sordi: chi ci segue ricorderà la bella esperienza del «Premio Vincenzo Dona», tradotto, già nelle ultime due edizioni, in lingua dei segni per consentire cioè ai disabili di uscire da quel mondo di silenzio che è la condizione dei disabili sensoriali, un mondo di fragilità che abbiamo cercato di rassicurare. Avvicinarci al mondo della disabilità ci ha regalato delle esperienze straordinarie, svelandoci una realtà del tutto inaspettata, della quale fanno parte anche alcune aziende attive per l’inclusione dei consumatori disabili, con le quali, ci auguriamo, il dialogo sarà sempre più vivace per perseguire l’obiettivo condiviso di abbattere molte di quelle barriere, non solo fisiche, che esistono nella nostra società.
I nuovi media sono fondamentali per raggiungere questi obiettivi: la nostra associazione sta lavorando, tra l’altro, per rendere «accessibile il nuovo sito internet in base ai criteri della legge Stanca del 9 gennaio 2004 n.4, con l’obiettivo di raggiungere una fascia di cittadini consumatori che oggi non ha alcun accesso a questo tipo di informazioni se non tramite l’aiuto di terzi. Ma non possiamo ridurre l’accessibilità a una questione meramente tecnologica: è soprattutto una missione sociale e morale cui tutti abbiamo il dovere di contribuire. D’altra parte, con le dovute cautele, possiamo parlare di una vulnerabilità comune che accomuna tutti i consumatori, alimentata dalla crisi economica e in alcuni casi accentuata da gravi asimmetrie informative, che neanche le nuove tecnologie riescono a colmare. Per questo la battaglia per l’inclusione e l’accessibilità riguarda tutti i consumatori, per questo «siamo tutti vulnerabili».  

Tags: Giugno 2014

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