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Dalla fatturazione elettronica business-to-government a quella business-to-business: nuove opportunita' per le imprese

LILIANA FRATINI PASSI  direttore generale del Consorzio CBI

Da oltre dieci anni gli esperti europei hanno messo in evidenza l’importanza e i vantaggi nell’attivazione di processi di dematerializzazione nel ciclo ordine-fattura-pagamento, avendo come punto di snodo centrale la fatturazione elettronica. Anche il Politecnico di Milano già nel 2008 ha indicato che il risparmio per un’azienda può passare da 1-2 euro per fattura nel caso dei modelli di sola conservazione sostitutiva, ai 65 euro a ciclo (cioè per ogni ordine che diviene fattura e poi pagamento) nel caso dei modelli di integrazione e dematerializzazione più completa. Considerando che, solo in Italia, si stima siano scambiate annualmente circa tre miliardi di fatture, si può facilmente intuire il risparmio potenziale conseguibile mediante l’adozione di processi innovativi da parte delle aziende.
In tale contesto, l’industria bancaria italiana, sulla scorta della propria esperienza decennale nella creazione di servizi online sia nel mono che nel multi-banca grazie all’infrastruttura del Consorzio CBI (www.cbi-org.eu), a cui aderiscono circa 530 istituti finanziari, si è mossa da anni per favorire la dematerializzazione dei processi amministrativo-logistico-finanziari di imprese e Pubblica Amministrazione, sviluppando servizi a valore aggiunto nell’ambito della cosiddetta financial value chian.
Si ricorda che in Italia la fatturazione elettronica «Business-to-Government» è attiva in modalità obbligatoria per i fornitori della P.A. centrale da giugno 2014 e per quelli della P.A. locale dal 31 marzo 2015. Tale obbligo ha pertanto portato varie imprese, e il Paese tutto, a sperimentare i vantaggi dei processi di fatturazione elettronica, tanto che il legislatore ha emanato il decreto legislativo n. 127 del 2015, che disciplina ed estende la fatturazione elettronica alle transazioni fra privati (Business-to-Business).
Viene pertanto «esteso» alla fatturazione elettronica tra privati lo stesso «sistema» già in vigore per la fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione. In pratica, il privato che sceglie in modo facoltativo tale sistema di fatturazione provvederà alla trasmissione della fattura elettronica destinata ad altro soggetto privato attraverso il Sistema di Interscambio (SdI), che funge da sistema informatico di supporto al processo di ricezione e successivo inoltro ad altro soggetto privato, nonché alla gestione dei dati in forma aggregata e dei flussi informativi, anche ai fini della loro integrazione nei sistemi di monitoraggio della finanza pubblica. Il Sistema di Interscambio ha il ruolo di «snodo» tra gli attori interessati al processo di fatturazione elettronica.
Per incentivare i privati alla fatturazione elettronica sono previsti, infatti, vari incentivi, in quanto gli «utilizzatori» della fattura elettronica sono esonerati da vari adempimenti, quali spesometro, «black list», scontrini e ricevute fiscali.
Nel rispetto dell’obbligo normativo nei rapporti verso la Pubblica Amministrazione, il Consorzio CBI aveva prontamente definito già a dicembre 2013, il servizio «Fattura P.A.» che permettesse la trasmissione - e quindi l’emissione - delle fatture elettroniche verso le P.A., tramite lo stesso SdI. In particolare, il servizio è oggi attivo su 38 consorziati ed ha visto a fine 2016 un totale di oltre 1,3 milioni fatture veicolate da e verso SDI per il tramite della rete CBI e dei prodotti di corporate banking offerti dagli Istituti aderenti.
Con riferimento alle relazioni Business-to-Business, il Consorzio ha esteso le funzionalità del proprio servizio definendo una nuova funzione di trasporto «Fattura B2B», che dal 12 gennaio 2017 consente lo scambio di fatture elettroniche tra privati come stabilito dal decreto legislativo n. 127 del 2015. Si auspica che questo sia un ulteriore passo per favorire i processi di dematerializzazione e digitalizzazione dell’intero ciclo ordine, fatturazione e pagamento e per la digitalizzazione del Paese.    

Tags: Febbraio 2017

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