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Cremonini ha aperto un hotel esclusivo nel cuore di roma

Harry’s Bar

Gruppo Cremonini ha aperto a Roma il nuovo Harry’s Bar Hotel & Restaurant nello Spazio Cremonini al Trevi, in via San Vincenzo, a pochi metri dalla Fontana di Trevi.
Grazie alla sapiente ristrutturazione sono state realizzate 13 camere e suite dove gli ospiti dell’albergo possono soggiornare in un ambiente esclusivo, con arredi moderni e funzionali. Le camere, il ristorante e la vip lounge sono arricchiti dalla presenza di dettagli d’arte e dalla suggestiva area archeologica sotterranea della Città dell’Acqua, alla quale gli ospiti possono accedere gratuitamente.
L’albergo dispone di una splendida terrazza con affaccio verso Fontana di Trevi e una magnifica vista verso il Quirinale. Per le colazione e i pranzi gli ospiti possono inoltre usufruire dei servizi del rinnovato ristorante Harry’s Bar Trevi, famoso per la sua cucina raffinata e ricercata. Insieme all’hotel ha riaperto, infatti, anche il noto ristorante Harry’s Bar Trevi, con un nuovo menu arricchito dai piatti della tradizione emiliana, preparati con ricette originali e una ricercata selezione delle materie prime. In particolare, accanto ai grandi classici si potranno gustare i «tortellini modenesi in crema di Parmigiano», i «tortelloni di ricotta all’emiliana» o il «risotto all’aceto balsamico tradizionale di Modena». L’Harry’s Bar offre, inoltre, una ricca cantina con più di cento etichette dei migliori vini italiani e internazionali.
Il locale è aperto al pubblico tutti i giorni, a pranzo e a cena. Nella ristrutturazione dello Spazio Cremonini al Trevi sono stati ricavati anche nuovi format di ristorazione sotto il brand Gourmè, pensati per i sei milioni di turisti che ogni anno visitano l’area di Fontana di Trevi.  

LA STORIA DELLO «SPAZIOCREMONINI AL TREVI»
Il Gruppo Cremonini nel 1985 acquistò l’immobile «ex cinema Trevi» di via San Vincenzo, a pochi metri della celebre Fontana di Trevi. Successivamente venne presa la decisione di ristrutturare l’intero stabile per creare un grande polo di ristorazione abbinato a una sala cinematografica.
Per realizzare il progetto si rese necessario effettuare degli scavi, e fu allora (era il settembre 1999) che le ruspe scoprirono le tracce delle mura romane. Il cav. Luigi Cremonini decise di finanziare i lavori di scavo e restauro dell’intera area archeologica sotto il controllo della Sovrintendenza archeologica di Roma. Con il passare del tempo aumentava il numero dei reperti ritrovati, e così nacque l’idea di allestire un sito museale «in loco», in modo da poter rendere fruibile al pubblico sia i resti dell’Insula romana risalente al I e II secolo d.C., sia i reperti riportati alla luce.
Di particolare rilievo è il «tesoretto» di oltre 800 monete del IV e V secolo d.C. rinvenuto nello scavo ed esposte in apposite teche nell’antiquarium. Le operazioni di scavo, restauro e allestimento del sito museale, completamente finanziate dal Gruppo, sono state ultimate nel giro di tre anni. Si è così realizzato uno dei rari esempi in Italia di collaborazione tra pubblico e privato, attivata fin dai primi rinvenimenti, proseguita in tutte le fasi di scavo, indagine e restauro e culminata con la musealizzazione dell’area su oltre 400 metri quadrati, intitolata «La Città dell’Acqua».
Oltre al museo, oggi lo «Spazio Cremonini al Trevi» ospita l’hotel e il ristorante Harry’s Bar Trevi, la «Sala Cinema Trevi-Alberto Sordi», il bar caffetteria Mokà Nature, una pizzeria a marchio Pomodoro & Mozzarella, lo spazio Gourmè con l’offerta di salumi tipici italiani di alta qualità e una gelateria Magnum.   

Tags: Febbraio 2017 Cremonini Roma Gruppo Cremonini hôtellerie

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