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PROGETTI RISTORATIVI: UN'AZIENDA CHE OFFRE MOLTO PIù DI UN PASTO

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Tutto è iniziato da un negozio di gastronomia. La scelta delle materie prime, la preparazione dei pasti, l’organizzazione della vetrina espositiva, il rapporto con i clienti... tutto questo evidentemente deve aver ”cucinato” una bella idea imprenditoriale che due anni fa si è concretizzata in ben più che un semplice “progetto ristorativo”, come il nome stesso dell’azienda suggerisce.

Autori dell’idea sono l’amministratore delegato Marco Di Nicola e la presidente Laura Torchiaro, coppia business e nella vita, che insieme hanno avviato a Spinea un’azienda giovane che prepara pietanze e menù per hotel, ristoranti, bar, mense e locali offrendo inoltre consulenza per chi ha bisogno di mettere a punto una soluzione ristorativa per la propria attività. L’esperienza in questo senso deriva dalla precedente e ancora in piedi impresa catering con il marchio Sale e Pepe, originatasi dal negozio di famiglia aperto da Ezio, cuoco e papà di Marco che, dall’Abruzzo, nel 1978 apre a Mirano la sua attività commerciale nel settore gastronomico. Marco in azienda già dal 2003 svolge incarichi direzionali e attualmente ricopre un ruolo chiave nell’individuazione delle strategie manageriali più efficaci per lo sviluppo e la crescita del business; in quanto avvocato, Laura inizialmente gestiva l’ufficio legale e le risorse umane ma oggi è l’anello di congiunzione tra le richieste della clientela e la cucina sperimentale di Progetti Ristorativi, capitanata dallo chef aziendale Gioacchino Palazzo.

Dietro al piatto che ordiniamo in un locale pubblico spesso ci sono Marco, Laura e lo staff che, insieme con il ristoratore, hanno ideato un’offerta gastronomica varia e di qualità per venire incontro alle esigenze di quelle attività horeca che non hanno la possibilità di occuparsi della cucina. Il che si traduce anche con un vantaggio non di poco: i metri quadrati che sarebbero dedicati alla cucina possono essere sfruttati per maggiori posti in sala, perché, a quel punto, non è necessario cucinare ma solo finire il preparare la pietanza con la propria personalizzazione, completare la cottura e infine portare in tavola. Si potrebbe pensare che quello che riteniamo un ristorante in realtà è poco più di una tavola calda; e invece non è così, poiché grazie al reparto Ricerca&Sviluppo, seguito da Laura, il risultato garantito è di un’attenzione e accuratezza rare, essendosi inoltre assicurati freschezza e qualità delle materie prime (e quindi una shelf life più lunga possibile).

L’esperienza quarantennale nel settore catering e ristorazione insieme a un ricambio generazionale particolarmente riuscito rendono possibile offrire una proposta culinaria che non si limita semplicemente a un piatto da suggerire giorno per giorno agli avventori ma, estendendo il concetto al supporto di cui soprattutto agli inizi hanno bisogno tante attività ristorative, anche a tramutare tale proposta in una valida pianificazione che passa per la ricerca di alternative che devono essenzialmente rispondere a criteri di qualità, creatività, ripetibilità e scalabilità. Senza ovviamente tralasciare la formazione, relativamente a gestione delle cotture e delle fasi di conservazione, diretta al personale che andrà poi effettivamente a preparare quelle che escono dalla sede di Spinea come ricette abbozzate e arrivano sulle tavole come pietanze personalizzate. Infatti, oltre il laboratorio di produzione e cottura, l’area di confezionamento e etichettatura, l’area carico/scarico merci, le zone di stoccaggio e le celle frigorifere, nei 2.000 metri quadrati dello stabilimento produttivo trovano anche spazio ben due cucine, una più “familiare” dove il team si ritrova a qualunque ora per mangiare e assaggiare le proposte pensate per i clienti (potrebbe capitare che appena dopo il cappuccino della mattina si presenti lo chef con sughi e salse vari, un’altra gamma di prodotto molto richiesta dalla clientela), e una più “fotogenica” ideale per eventi formativi, showcooking e set fotografici.

Al momento sono diverse le realtà che si affidano a Progetti Ristorativi, che ha già iniziato un processo di espansione all’estero, in particolare nell’Europa dell’est, per via del grande richiamo che il made in Italy esercita soprattutto nel settore del food; almeno saremo certi che la reputazione della cucina italiana nel mondo sarà rispettata e divulgata nel modo giusto, considerato che ogni piatto viene preparato artigianalmente a mano dallo staff, secondo lo slogan fatto proprio: “si cucina sempre pensando a qualcuno, altrimenti stai solo preparando da mangiare”.

 

 

 

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