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banca popolare di vicenza, le nuove sedi a roma e mosca

Gianni Zonin, presidente della Banca Popolare di Vicenza

Fondata nel 1866, la Banca Popolare di Vicenza, è la prima Banca Popolare sorta nel Veneto. Il Gruppo, con circa 47 miliardi di euro di attivo, una rete di 690 punti vendita distribuiti in tutta Italia, 5.500 dipendenti, più di un milione 300 mila clienti e 77 mila soci, rappresenta oggi la nona realtà bancaria italiana. Presente in tutto il territorio nazionale con significative quote di mercato nel Nord Est e nel Centro con la capogruppo, e nel Sud (Sicilia e Calabria) con la controllata Banca Nuova, ora ha aperto le porte di una nuova sede: a Roma, a Largo del Tritone (tra piazza Barberini e Fontana di Trevi), si è aggiunta una nuova filiale con 40 dipendenti.
Il presidente della Banca Popolare di Vicenza, Gianni Zonin, ha così commentato: «L’apertura della nuova sede a Roma rappresenta un passo molto importante nel nostro processo di crescita nel Centro Italia, dove abbiamo registrato uno sviluppo significativo della clientela e dei soci a fronte di un impegno a sostegno dell’economia del territorio sempre concreto e costante anche in questi anni di profonda crisi economica. I tempi–ha proseguito il presidente–sono quelli dettati dalla prudenza, per non perdere mai i requisiti fondamentali di solidità patrimoniale e redditività, e puntano ad uno sviluppo della nostra rete di filiali almeno in tutti i capoluoghi di provincia in Italia».     
Nel nuovo edificio sono presenti tutte le principali società del Gruppo; ed oltre agli uffici della Banca Popolare di Vicenza, vi hanno sede anche quelli di Banca Nuova, della merchant bank Nordest Merchant, della banca specializzata nel settore farmaceutico Farbanca, e la sede della società di credito Prestinuova. L’edificio, di proprietà della Banca, è un palazzo antico realizzato nel 1909 e sottoposto a vincolo in quanto considerato un importante esempio di «Barocchetto romano».  
L’espansione della Popolare vicentina non si ferma all’Italia: accanto alla nuova sede italiana ha aperto una sede di rappresentanza in Russia, precisamente a Mosca e ancora una volta nel centro storico della città.
Con quelli operativi ad Hong Kong, Shanghai, Nuova Delhi, San Paolo del Brasile e New York, il sesto ufficio di rappresentanza BPVi di Mosca costituisce un importante supporto operativo per il business delle imprese italiane in Russia, e rappresenta un punto di riferimento sicuro per qualsiasi problema inerente le operazioni commerciali in tutto il territorio della Comunità degli Stati indipendenti. Oltre alla Federazione russa, infatti, l’attività della nuova sede interesserà l’Armenia, l’Azerbaijan, la Bielorussia, la Georgia, il Kazakistan, il Kirghizistan, la Moldavia, il Tagikistan, il Turkmenistan, l’Ucraina e l’Uzbekistan.
La Russia rappresenta un mercato di fondamentale importanza strategica per le imprese italiane. Nel primo semestre del 2013, infatti, l’export verso la Russia ha registrato una crescita del 10,1 per cento rispetto allo stesso periodo del 2012, di fronte a un calo dello 0,4 per cento registrato complessivamente dalle esportazioni italiane nel medesimo periodo. La dinamica delle esportazioni verso la Russia ha avuto una crescita, negli ultimi 10 anni, del 10 per cento medio annuo, oltre il triplo rispetto al totale delle esportazioni italiane.
In proposito ha commentato il presidente Zonin: «La nostra Banca conferma la strategia di sostenere e incoraggiare l’internazionalizzazione delle imprese italiane, nonché la fiducia nelle capacità delle aziende esportatrici di essere il motore della ripresa economica del nostro Paese. Da oggi–ha proseguito–accompagneremo le imprese che vogliono investire nel promettente mercato russo, garantendo anche una presenza diretta a Mosca: con competenza e professionalità metteremo i nostri clienti nelle condizioni di cogliere, in totale sicurezza, tutte le opportunità di crescita che questo grande Paese può offrire alle nostre imprese».
La Banca Popolare di Vicenza intrattiene già da tempo consistenti rapporti di cooperazione con cinque banche russe presenti in molte aree del Paese, specializzate nei rapporti con le piccole e medie imprese. Grazie agli accordi, i clienti della Banca Popolare di Vicenza hanno la possibilità di essere domiciliati presso gli sportelli degli Istituti russi, di canalizzare i flussi dell’attività di import-export e di ricevere una valida assistenza finanziaria. I servizi a disposizione dei clienti di BPVi che si rivolgono all’Ufficio di Mosca comprendono assistenza completa nelle transazioni e attività di consulenza indispensabile per affrontare con sicurezza il mercato internazionale. Attraverso una rete di operatori e professionisti, l’ufficio di rappresentanza di Mosca garantisce assistenza legale e fiscale, ricerche di opportunità commerciali e di potenziali clienti, partecipazione a fiere, esibizioni ed altri eventi, ricerca di nuove fonti di approvvigionamento per società italiane, attività di correspondent banking per i canalizzare i pagamenti o risolvere problemi bancari generici.           

Tags: Novembre 2013

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