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IBM, due nuovi progetti per il super computer Watson

Il super computer Watson dell’IBM

La divisione dell’IBM dedicata alla Ricerca ha presentato due tecnologie di «cognitive computing» correlate al super computer Watson che contribuiranno ad aiutare i medici ad adottare decisioni più accurate, informate, con maggiore rapidità, e a cogliere nuovi elementi di conoscenza dalle cartelle cliniche elettroniche. I progetti, noti come «Watson Paths» e «Watson Emr Assistant», sono il risultato di una collaborazione di un anno di ricerca tra ricercatori dell’IBM e docenti, medici e studenti del Cleveland Clinic Lerner College of Medicine della Case Western Reserve University. Con il progetto Watson Paths, i ricercatori dell’IBM hanno addestrato il sistema a operare con gli esperti in campo medico in modo più naturale possibile, estraendo le affermazioni basate sulla conoscenza che Watson ha appreso grazie all’addestramento fornito dai medici e dalla letteratura in materia. Il progetto Watson Emr Assistant invece si propone di aiutare i medici a ottenere informazioni chiave dalle cartelle cliniche dei pazienti per migliorare la qualità e l’efficienza delle cure. «Grazie a questa collaborazione con la Cleveland Clinic siamo riusciti a far progredire significativamente alcune tecnologie che il Watson potrà sfruttare per gestire problemi sempre più complessi, in tempo reale, ed agire con gli esperti medici in modo molto più intuitivo. Si tratta di tecnologie rivoluzionarie destinate ad essere inserite nelle versioni future dei prodotti Watson», ha spiegato Eric Brown, direttore della divisione Ricerca dell’IBM.         (Gio. Pacif.)

Tags: Dicembre 2013

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