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Polizia di Stato e Intesa Sanpaolo, rinnovato l’accordo

Carlo Messina, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo

È stato rinnovato a Roma l’accordo tra la Polizia di Stato e il Gruppo bancario Intesa Sanpaolo per la prevenzione e il contrasto degli attacchi informatici diretti ai sistemi informativi critici e ai servizi di «home banking» e monetica del Gruppo. Firmata dal capo della Polizia Alessandro Pansa e dal consigliere delegato e amministratore delegato di Intesa Sanpaolo Carlo Messina, la convenzione ha come obiettivo l’adozione di procedure d’intervento e di scambio di informazioni utili alla prevenzione e al contrasto degli attacchi informatici di matrice terroristica e criminale. Un’attività che per la Polizia di Stato sarà svolta dal Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture critiche della Polizia Postale e delle Comunicazioni. L’accordo è stato stipulato la prima volta il 16 marzo 2011 in attuazione del decreto del ministro dell’Interno del 9 gennaio del 2008, che ha individuato le infrastrutture critiche informatizzate d’interesse nazionale, ovvero i sistemi e i servizi informatici o telematici, gestiti da enti pubblici o società private, che governano i settori nevralgici per il funzionamento del Paese. I positivi risultati raggiunti inducono a proseguire la cooperazione tra il Servizio di Polizia Postale e delle Comunicazioni e Intesa Sanpaolo, volta alla prevenzione e alla repressione dei crimini informatici ispirata al principio di sicurezza partecipata.





Tags: Aprile 2015

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