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ATR, il 2015 è stato un anno da record per i suoi velivoli

Patrick de Castelbajac

2 miliardi di dollari: è questo il fatturato record che ha raggiunto l’ATR nel 2015; ma nel corso dell’anno precedente il costruttore di aerei ha anche stabilito un nuovo record in termini di consegne di aerei, con un totale di 88 velivoli, 5 in più rispetto all’anno appena trascorso. Invece per il 2016 le aspettative sono ancora migliori dato che è iniziato con un portafoglio ordini di 260 aerei dall’importo di circa 6,6 miliardi di dollari che garantisce quasi tre anni di produzione. Patrick de Castelbajac, amministratore delegato dell’ATR, ha dichiarato di essere «soddisfatto dei risultati raggiunti. Nonostante un contesto economico difficile, in regioni storicamente importanti per noi, abbiamo consolidato il nostro successo commerciale che si basa sulla versatilità, affidabilità e comfort degli ATR di ultima generazione». Recentemente ha ottenuto le certificazioni per due nuovi modelli di cabina: la cabina «ad alta densità», che porta la capacità massima di 78 posti a sedere, e la cabina «cargo flex», che unisce 44 sedili passeggeri con una raddoppiata capacità di carico di circa 20 metri quadrati. Fondata nel 1981 con sede a Tolosa, l’ATR è leader mondiale nel mercato dei velivoli regionali. Fin dalla propria creazione, ha venduto oltre 1500 velivoli e i suoi modelli sono impiegati dalle flotte di oltre 200 compagnie aeree in 100 Paesi. L’ATR è una joint venture paritetica tra i due principali operatori aeronautici europei, il Gruppo Airbus e Finmeccanica.

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