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Alberto Biasi: visioni leggere, visioni di luce

«Oggetto ottico-dinamico», 1964,  tempera su cartone e lamiera forata

Apre martedì 11 ottobre 2016, alla galleria Dep Art di Milano, la mostra «Alberto Biasi - Light Visions. Visioni leggere, visioni di luce». Attraverso circa 35 opere che ripercorrono le fasi salienti del percorso dell’artista dal 1960 a oggi, la personale intende documentare la vitalità della ricerca oggettuale di questo protagonista dell’arte europea. La mostra, visitabile fino al 17 dicembre, include opere rappresentative delle diverse fasi della ricerca di Biasi - trame, rilievi ottico-dinamici, oggetti ottico-dinamici, forme dinamiche, interferenze dinamiche, politipi - oltre a due lavori inediti pensati appositamente per gli spazi della galleria: Politipo e Gocce. Il titolo della mostra, «Light Visions», va interpretato nella sua intenzionale ambiguità (la parola light, infatti, si traduce sia nel sostantivo luce che nell’aggettivo leggero): fa riferimento alle «visioni di luce» come elemento da sempre caratterizzante la creatività dell’artista, ma anche ad un’altra componente fondamentale del suo lavoro, quale la «leggerezza», fisica e ideale, che ne ha contraddistinto la poetica. Principio di continuità nell’opera di Biasi è la presenza di un’energia visiva concreta, determinata dalla componente luminosa, nella sua natura di elemento che modifica l’immagine, secondo una declinazione a carattere fisico-percettivo che intende favorire l’esperienza di uno scarto tra la realtà oggettuale e quella visiva dell’opera.








Tags: Ottobre 2016

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