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PREMIO STREGA MIXOLOGY: ECCO I CINQUE COCKTAIL CHE SARANNO SERVITI AL PREMIO STREGA LETTERARIO

Svelati i nomi e le ricette dei cinque cocktail del Premio Strega Mixology e i cinque barman che li hanno creati ispirandosi a uno dei 71 libri vincitori delle edizioni passate del premio letterario. Novità assoluta del format, per loro la possibilità di servire i propri cocktail originali ai partecipanti della settantaduesima edizione del Premio Strega letterario, il 5 luglio 2018 nella splendida cornice romana del ninfeo del Museo nazionale etrusco di Villa Giulia.


La storica azienda Strega Alberti Benevento richiedeva ricette originali a tecnica libera con almeno 3 cl di Liquore Strega, il proprio liquore nato nel 1860 e ottenuto dalla distillazione di circa 70 tra erbe e spezie. Più di 200 le ricette giunte da tutta Italia e, altra regola fondamentale richiesta, ispirate a uno dei libri vincitori delle passate edizioni del premio.


Ecco dunque la cinquina dei cocktail selezionati, abbinati al libro che li ha ispirati.


- Testa dura di Ugo Acampora del "Twins, cocktail, wine, coffee" di Napoli, che si è ispirato al libro Il desiderio di essere come tutti di Francesco Piccolo, vincitore nel 2014. Gli ingredienti del cocktail sono Strega, amaro Braulio, sherbet limoni e camomilla home made, succo di limone e ginger beer. Da servire nel mug, la tazza vintage, guarnito da menta fresca e lime disidratato.

 


- Ancora una volta, con Strega, Tanqueray Ten Gin, succo di limone, honey mix Dzenevrà (miele di ginepro) e foglie di menta. Servito in un bicchiere tumbler basso guarnito da menta fresca e zest di limone, è stato creato da Jonathan Bergamasco del "Caffè imperiale" di Vercelli ispirandosi a La strada per Roma di Paolo Volponi, vincitore 1991.

 


- Ottovolante di Gianluca Di Giorgio del "Bocum mixology" di Palermo, composto da Liquore Strega, vermouth al pop corn homemade, Fernet, ginger ale e twist d’arancia. Quest'ultimo ingrediente è anche parte della guarnizione su un bicchiere tumbler alto, insieme a chip di cannolo. È stato ispirato a Vita di Melania Mazzucco, vincitore nel 2003.

 


- Cosmo stregato di Solomiya Grytsyshyn del "Chorus cafè" di Roma, composto da Liquore Strega, vodka torrone mix, succo di limone, spuma di bacche e fiori di sambuco con yuzu e decorato con stelline di zucchero, da servire in un bicchiere old fashioned. Ispirato a Microcosmi di Claudio Magris, libro vincitore nel 1997.

 

 
- Il compositore stregato da Liquore Strega, whisky torbato, succo di limone, uovo aromatizzato, acqua sciroppata camomilla e menta: l'ha creato Edoardo Nervo del "Les rouges" di Genova ispirandosi a I bei momenti di Enzo Siciliano, vincitore del premio nel 1998, e lo serve in una coppetta decorata con peel di rosso d’uovo e una grattata di noce moscata.

 


Tags: premio libri bartending mixology Specchio gastr(ec)onomico Giugno 2018

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